Per un Pugno di Secondi

“Quando un uomo con la macchina incontra un uomo con lo scooter, quello con lo scooter è un uomo morto”.

(Harley-Davidson)

Uomo a terra.
L’ennesimo.
Tornando a casa (in scooter) ieri sera.

Al netto del rispetto del Codice della Strada, è sempre il più “piccolo” che ci rimette.

Di Zoologia e di Strani comportamenti nel Mondo Animale

In uno dei tanti “simposi” serali davanti ad un bel piatto di pastasciutta i Luminari disquisiscono amabilmente sulle prodezze e sulle dimensioni degli animali della Savana.
Andrea (8 anni) conferma le teorie che danno come l’animale più veloce della Terra il Ghepardo: “Velocissimo! Può arrivare a 500 Km/h!”.
Mentre dall’altro capo del Tavolo, Tommaso (10 anni) con un alone di sugo attorno alle Labbra, si stupisce come non si faccia a prendere in considerazione la velocità che raggiunge, invece, l’Ippopotamo, al netto della sua stazza.
Nel vivo del dibattito, concentrata l’attenzione sulle dimensioni dell’erbivoro africano, si cerca di attualizzare i dati della Stazza dell’Ippopotamo confrontandole con le “anguste” dimensioni di una cucina abitabile: i luminari convengono che la deambulazione del soggetto sarebbe alquanto difficoltosa, stiamo parlando di cinque, sei metri di animale.
Maria (8 Anni) a questo punto decide che è giunto il momento di gettare sulla discussione un velo di futurismo e di avanguardia, ma soprattutto di innovazione, sciorinando rivoluzionarie teorie zoologiche, partendo dalle sue “recenti” scoperte ginniche: “Guardate che l’Ippopotamo non sa fare neanche la Ruota!”.

Effettivamente Konrad Lorenz (e chi come lui) di ciò ci ha completamente tenuto all’oscuro.

Yippee Ki Yay, Motherfucker!

Mi piange il cuore tutte le volte che vedo Bruce nella Vasca da bagno…
“Qui, Prende!”.

Ricordando i bei vecchi tempi andati, i bei vecchi tempi degli “sparatutto”, i bei vecchi tempi delle scene tutto sangue e botte …

Aridatece la Megan Gale!

Bacillus Rossius

Se qualcuno ruba un fiore per te … “, recitava un celeberrimo spot televisivo.

Però, il fiore non l’ho rubato, l’ho comprato (nello specifico una rosa purpurea, che sicuramente non era nemmeno del Cairo) e il Pakistano che me l’ha venduta (a carissimo prezzo da gioielliere) ha provveduto ad “agghindarmela” al meglio pensando che fosse per la mia innamorata.

Ed invece il vegetale colorato si è prestato unicamente per mere esigenze vitali, per alimentare un esemplare di “Insetto stecco” che Tommaso ha portato a casa, di turno nel “Tour” degli alunni della classe 5^ D.

Nello specifico gli insetti erano due.
Statici.
Marroni.
Famelici.
Hanno gradito la rosa: valeva il prezzo pagato.

Cerco un Centro …

… di gravità permanente.

Il caro vecchio Albert ce lo aveva predetto.
Le ONDE GRAVITAZIONALI sono tra noi!

Eppure il Pingue e Stagno collega qua di fianco non ha influenzato minimamente la mia giornata lavorativa (questa è per super scienziati!).

Sulla via del Carnevale

Per qualche assurdo motivo, il mio indirizzo e-mail è caduto in “mano” a qualche server senza scrupoli, da cui partono, di tanto in tanto (ma poi più tanto, che tanto), mailing list che pubblicizzano travestimenti e costumi di scena.
Arrivando il Carnevale le e-mails si sprecano: quotidianamente mi arriva il catalogo ben fornito di ogni “prelibatezza” del costumista di scena.

Sfogliando …
Sono indeciso se travestirmi in Versione A o in versione B: il primo mi sembra troppo arrembante, per il secondo credo di non avere il cosidetto “physique du rôle”.

Carnevale

Versione A                 –               Versione B

“Steppodoccio”

“Ah, naturalmente, per me la mamma è sempre la mamma, non un “concetto antropologico”, e strappare un figlio alla propria madre (considerata solo un’incubatrice senz’anima, ti pago e zitta!), negargli il contatto con la stessa, negandogli con questo anche l’allattamento (che è uno dei momenti più felici del bambino, oltre che protettivo per il suo sviluppo fisico), sia un crimine.
Per crimine intendo crimine, la prima negazione di un amore reale per il bambino, che sottolinea ulteriormente l’egoismo, il narcisismo e il delirio di onnipotenza dei “committenti”.
(Diemme, sul suo Blog)

Chioso: siamo antropologicamente allo sbando.

Flessibilità

Questa mattina ho avuto uno “scontro a fuoco” con un Krumiro, che non ha voluto saperne di piegarsi alla mia volontà.
Tentavo, con insuccesso, di inzupparlo nel caffelatte con l’ausilio di un cucchiaino per non sporcarmi le dita.

La sua forma a “boomerang” non aiuta gli equilibri: maldestramente mi è caduto più volte, e io, ostinatamente, a riprovare; finché, all’ultimo tentativo di sollevarlo, zuppo, per portarlo alla bocca mi è caduto e mi son trovato per ben “zuppo” di caffelatte.

Nel mentre Banderas se la rideva, alle mie spalle, perché non avenvo “usato” i suoi Biscottoni!

Abandonwares

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Esemplare di Yogurt con Morbillo

Oggi, nell’ultimo dell’anno, mi sono accorto di avere vari generi alimentari dimenticati nel fondo del Frigorifero.
Un vasetto di yogurt, scaduto da ben 3 mesi, mi ha ringraziato per avergli concesso di terminare la sua muffosa esistenza nella spazzatura.