Ban Vasten (**)

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“Papà, ma c’è stata una squadra così forte in passato ?

Tipo il Milan di BAN VASTEN?”
(cit. Andrea, 10 anni)

Tralasciando le chiacchiere da bar, davanti ad un Gesto Tecnico ben eseguito, esteticamente impeccabile, si rimane estasiati: è come essere davanti alla Gioconda di Leonardo o alla Pietà di Michelangelo.

Ecco, credo che il gesto Tecnico di Ronaldo ieri sera, sia stato questo: l’eleganza e la bellezza di uno sportivo che rende facile ciò che per un comune mortale è quasi impossibile.
Il Calciare è un gesto tecnico fondamentale nel Calcio, ma poi occorre vedere come lo si fa, ed è qui che sta la differenza tra un campione e uno normale.
Fantasia motoria, unita a tempismo e tecnica perfette.
Da far rivedere nelle Scuole Calcio mille volte.

E comunque, sotto “Ban Vasten”, stesso gesto tecnico, stesso retaggio da campione.
1992 – AC Milan 4 – IFK Gothenburg 0
Chapeau!

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Poesia Rubata

Oggi vi propongo un pezzo d’arte.
Poesia di Andrea (10 anni, mio figlio).
Il tema? La poesia.
Improvvisazione pura.

Tralascio la parafrasi puntuale, ma gli ultimi due versi bucano lo schermo.
L’autore intervistato: “Anestesia? E’ quando ti fanno la puntura per non farti sentire male…”.
E’ come dire: con la fantasia riusciamo a superare momentaneamente il travaglio della vita.
Bellissima.

Per me la Poesia è …

qualcosa che vuoi far sapere
e qualcosa che vuoi far sentire
è emozione
e anche un po’ di finzione
e quando parla di fantasia
è come se ti facessero l’anestesia.

La Poesia, di cui sopra, autografa

Domande Ultime

Questa mattina, prima di uscire di casa.

Si parlava della notizia del giorno: la scomparsa del grande Stephen Hawking.
Dopo le prime domande inquisitorie di rito (Chi era? Cosa faceva? Che malattia aveva? E così via), salta sull’Andrea (10 anni) e mi chiede: “Ma Papà, ma come si fa ad avere più Vita?”.
Al che, dopo i primi secondi di stordimento vista la domanda a bruciapelo, rispondo con un epigrafico: “Non lo decidiamo noi”.
Andrea mi guarda e sorride, poco convinto; difatti la discussione poi si è subito incanalata su Resurrezione, Incarnazione e teorie Escatologiche varie.

 

Ripensandoci poi, mi è tornata alla mente la famosissima scena di “Blade Runner” (l’originale, non il surrogato ultimo): l’incontro tra il replicante Roy ed il suo creatore Tyrell:

Tyrell: Quale sarebbe il tuo problema?
Roy: La morte.
Tyrell: La morte… beh questo temo sia un po’ fuori della mia giurisdizione.
Roy: Io voglio più vita, padre!

(Blade Runner, Ridley Scott, 1982)

Ecco, credo allora, ripensandoci, di avere risposto saggiamente.

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 Stephen Hawking, che sapeva cos’era veramente la Vita

Di Zoologia e di Strani comportamenti nel Mondo Animale

In uno dei tanti “simposi” serali davanti ad un bel piatto di pastasciutta i Luminari disquisiscono amabilmente sulle prodezze e sulle dimensioni degli animali della Savana.
Andrea (8 anni) conferma le teorie che danno come l’animale più veloce della Terra il Ghepardo: “Velocissimo! Può arrivare a 500 Km/h!”.
Mentre dall’altro capo del Tavolo, Tommaso (10 anni) con un alone di sugo attorno alle Labbra, si stupisce come non si faccia a prendere in considerazione la velocità che raggiunge, invece, l’Ippopotamo, al netto della sua stazza.
Nel vivo del dibattito, concentrata l’attenzione sulle dimensioni dell’erbivoro africano, si cerca di attualizzare i dati della Stazza dell’Ippopotamo confrontandole con le “anguste” dimensioni di una cucina abitabile: i luminari convengono che la deambulazione del soggetto sarebbe alquanto difficoltosa, stiamo parlando di cinque, sei metri di animale.
Maria (8 Anni) a questo punto decide che è giunto il momento di gettare sulla discussione un velo di futurismo e di avanguardia, ma soprattutto di innovazione, sciorinando rivoluzionarie teorie zoologiche, partendo dalle sue “recenti” scoperte ginniche: “Guardate che l’Ippopotamo non sa fare neanche la Ruota!”.

Effettivamente Konrad Lorenz (e chi come lui) di ciò ci ha completamente tenuto all’oscuro.

Bacillus Rossius

Se qualcuno ruba un fiore per te … “, recitava un celeberrimo spot televisivo.

Però, il fiore non l’ho rubato, l’ho comprato (nello specifico una rosa purpurea, che sicuramente non era nemmeno del Cairo) e il Pakistano che me l’ha venduta (a carissimo prezzo da gioielliere) ha provveduto ad “agghindarmela” al meglio pensando che fosse per la mia innamorata.

Ed invece il vegetale colorato si è prestato unicamente per mere esigenze vitali, per alimentare un esemplare di “Insetto stecco” che Tommaso ha portato a casa, di turno nel “Tour” degli alunni della classe 5^ D.

Nello specifico gli insetti erano due.
Statici.
Marroni.
Famelici.
Hanno gradito la rosa: valeva il prezzo pagato.

Coppa Tre Tappi

Nello specifico, i tre tappi non sono Maria, Andrea e Tommaso (rispettivamente di età 7, 7, 10) che si sono cimentati durante un Week End piovoso in una specialità sportiva d’altri tempi.

Accantonati per un pomeriggio TV, Smartphone, Tablet e PlayStation, si sono dati allo sport in punta di dito: l’antenato del Subbuteo, con il quale, il loro “venerando” padre, passava qualche pomeriggio in oratorio (sempre durante giornate piovose).

Gioco semplicissimo: tre tappi, due giocatori, un tavolo.
Il tappo più indietro deve passare attraverso gli altri due senza toccarli, i tappi non devono cadere dal tavolo, si usa solo il dito indice; scopo del gioco è fare goal nella porta avversaria: i due pollici dell’avversario appoggiati sull’altro capo del tavolo ad una distanza di 5/7 cm l’uno dall’altro.

Ahimè, purtroppo devo confessare che le ho “buscate”: sono un po’ arrugginito, mi sa.

Ragion Pratica

“Papà cos’è la vecchiaia?”.
Così su due piedi, la mattina presto …
La Vecchiaia è quando diventi anziano.
(Tautologia, il Piccolo Troll se n’è accorto, e rincara).
“Esempio pratico?”.
Pensandoci bene: quando per esempio, ma proprio per esempio, il papà va a giocare a calcio e la mattina seguente ha il collo dolorante e bloccato.
“Ah, ecco, non andare più a giocare a calcio: così eviti le brutte figure e invecchi di meno”.

Ristrettezze

Buoni propositi: Oggi indosserò il mio bel maglioncino Giallo.
Lo prendo nell’armadio.
“AHHHHHHHH!!!”.
Mi sembro Miguel Indurain al Tour de France in maglia gialla.

Due sono le cose: o sono ingrassato questa notte sognando banchetti luculliani, o la moglie ne ha combinata un’altra delle sue con le alchimie tintorie.

Qualcuno ride alle mie spalle: i 4 troll e la matrona.
“Scusa, evidentemente ho sbagliato qualcosa!”.

Evidentemente.
Non l’ho mai avuta tutta sta panza; o, magari era ben celata: chi può dirlo?
Ma di una cosa sono sicuro: non ho mai comprato un maglione a maniche corte.

Recite Natalizie

Eccoci.
E’ giunto il momento: ammazziamoci con i racconti e le poesiole natalizie, le canzoncine imbiancate e i Buffet ai canditi e uvette.
Nella Folla: accaldati e assiepati, su trespoli, per immortalare fuggevoli momenti.

“Signora, se si mette lì, NON vedo!”.
“Signora, mi sta pestando il piede!”.
“Signora, ma si calmi, non si agiti, non si ecciti!”.
“Signora, mi ha tirato una gomitata in un occhio!”.
“Signora, non può lasciare la tartina morsicata in mezzo alle altre!”.
“Signora, la COCA-COLA … NON a canna!”.
“Signora, ha fatto il ruttino?”.
“Signora …”.

Ma quanta pazienza ci vuole in certe occasioni!?

Tecnologia per Neofiti

Maria e Andrea (miei figli di 5 anni), in merito ai regali sotto l’albero:

A.: “Papà, per Natale ci prendiamo la PlayStation DITA!?”.

M.: “Ma che dici … VITA!”.
(Le donne sono sempre più avanti).

A.: “Ma non parlare a ZANZERA!” .
(Questo, però, è proprio indietro in tutti i sensi!).

Letterina a Gesù Bambino

Tommaso ha messo nero su bianco (più che altro ha dettato al fratello) ciò che vorrebbe per Natale.
Primo regalo: la celeberrima Spada Laser di Darth Maul.
Secondo regalo (che proprio non ti aspetti): la casetta dei 7 Nani con Biancaneve.
C’è di più, ogni sera parte l’interurbana a Babbo Natale: Tommy con fare da imprenditore navigato striglia per bene il Nonnetto Barbuto in modo che aiuti il su detto Gesù Bambino a portare i regali.
Cuore di Bimbo.