Nella Vigilia del Santo Natale

Ultimi acquisti.
Ultimi attimi frentetici.
Mi lascio trasportare dalla folla: immemore.
In preda ad isitinto suicida, inoltro me stesso (con pargoli al seguito) alla Rinascente di Piazza del Duomo in Milano: il luogo più densamente popolato del pianeta sotto le Festività Natalizie.

Entro e vengo invaso dai fuochi amici delle belle giovinette (scosciate, ma rigorosamente in nero) che armate di boccette di fragranze Machili, nonchè Femminili, mi “annaffiano” abbondantemente in ogni dove: miscuglio di odori, di sapori, di umori.

In preda agli spasmi da alluginogeno vengo trasportato fuori nuovamente dalla Folla.

Odoroso Buon Natale a tutti Voi.

Annunci

Rinfresco Natalizio

Tra poco, di là, in “meeting room”.

Cominciano a volare torme di “Avvoltoi” con la scusa di una fotocopia.
Gli squali in preda a frenesia alimentare girano per i corridoi con la bava alla bocca.
C’è anche chi entra ed esce dal bagno: caccarella emozionata.

Invece, io, son qui che Vi scrivo e non attendo.

I bambini giocano alla guerra

I bambini giocano alla guerra
E’ raro che giochino alla pace
perché gli adulti da sempre fanno la guerra
tu fai pum e ridi
il soldato spara
e un altro uomo non ride più.

E’ la guerra
C’è un altro gioco da inventare
far sorridere il mondo
non farlo piangere.

Pace vuol dire
che non a tutti piace lo stesso gioco
che i tuoi giocattoli
piacciono anche agli altri bimbi
che spesso non ne hanno
perché ne hai troppi tu
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci
che la tua mamma non è solo tutta tua
che tutti i bambini sono tuoi amici.

E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.

(Bertolt Brecht, I bambini giocano alla guerra)

Babbo Bastardo

Re-bloggato da me stesso.

Un Post buono per questi tempi qui.

SeFosseFacileEssereSani

A Natale siamo tutti più buoni, o almeno dovremmo esserlo.
Ieri sera mi sono sentito cattivo come non mai, un Grinch.

Ascensore (quelli da 25 posti, un monolocale) in un centro commerciale.
Affollato (è quasi Natale).
Al piano -1 entra una signora di mezza età e di mezza altezza.
Agghindata come se fosse un albero di Natale, tutta penzolante e olezzante di una mistura composta da acqua di colonia e Chanel n°5 (peccato che non fosse la Kidman).
Indescrivibile lo sgomento che ha invaso i “coinquilini” dell’ascensore.

Non era bella (a confronto Marty Feldman era Miss Italia), ma si dava delle arie da gran diva. L’odore che emanava era ripugnante, ancora qualche secondo con quella roba sotto il naso e qualcuno sarebbe stramazzato a terra con la bava alla bocca.
Si guarda e si riguarda allo specchio sempre più spocchiosa ed esclama (forse anche lei presa dal voltastomaco): ”Ho i…

View original post 112 altre parole

Wisdom XP di Bill Game

Strani movimenti in ufficio.

La Collega: “AAAAHHH! Ho un ACARO nel mio Computer! Si muove da solo!”.
Il Collega
: “Che è !? “.
La Collega:
“Mi sono entrati nel Computer: si muove da solo! E’ diventato incontrollabile”.

Il Collega, provetto sistemista, controlla sotto la scrivania.
Il Collega: “A me sembra tutto a posto: il PC non si muove”.
La Collega: “Eppur si muove!”.

Attendiamo ulteriori sviluppi della situazione: il Collega ha detto che andava da “MEDIAWOK” ad acquistare un nuovo Mouse.

Star Wars

Dunque: i biglietti li ho acquistati.

Qui non si vede l’ora di ammirare il nuovo capitolo della Saga.
Tutto sommato, però, devo confessarvi che un pò di scetticismo (in fondo, in fondo) ce l’ho (e che ve devo dì!? Io sono un fan di primo pelo).
Per esempio: perchè il “Il Risveglio della Forza”?
Non c’eravamo lasciati con la vittoria finale e la sconfitta definitiva dell’Impero?

Eppoi: La Forza, nell’universo fantascientifico di Guerre stellari, è un campo di energia generato da tutti gli esseri viventi che pervade l’universo e tutto ciò che esso contiene, venerato dai Cavalieri Jedi che sono in grado di sfruttarlo per ottenere poteri sovrannaturali (cit. Wikipedia).
E Quindi la Forza c’è, esiste e non può NON esistere (direbbe Parmenide), perchè dovrebbe “risvegliarsi”?

In attesa di risposte …
QUI Trovate un QUIZ per verificare quanto ne sapete …
Io 15/20 ….

La Nebbia di Milano

Attendendo di rivedere il Sole!

barattolo nebbia

In vendita nei Migliori negozi di Milano

La scighera (ciamada anca nebia o burda) a l’è un fenomen meteurulogich che l’è pruvucaa de l’evapuraziun de l’aqua che la gh’è in del sör o in d’una distesa de aqua in süperfiss.
A cuntat cun l’aria, el vapur de l’aqua al vegn püssee fregg e’l se cundensa in d’un areosol furmaa de gut piscininn che i spegen la lüs del suu e la fan vegnì d’un culur panaa (bianch).
D’Inverna in de la pianüra padana al càpita de spess che ghe sia la scighera, suratüt dopu che’l cala o ‘l leva sü el suu.

La scighera la sa furma minga dumà in pianüra, ma anca in del fund di val.

(Definizione tratta da: Wikipedia in Milanese, per la traduzione attivatevi).

Il Paradosso di Achille e la Tartaruga

Re-bloggato da me stesso.

SeFosseFacileEssereSani

Vicende metropolitane.Vie satolle di autovetture.
Ad un semaforo sta per scattare il verde: il Bruno provetto automobilista ha già inserito la prima e sta per liberare i suoi 450 cavalli imbizzarriti.
Scatta il verde: il Bruno lascia di botto la frizione e, colorando l’asfalto con i suoi fumanti pneumatici, scatta in avanti raggiungendo la velocità di crociera di ben 120 Km/h in 6 secondi netti. Sfreccia per la via rasentando le macchine parcheggiate a lato strada, si avvicina all’incrocio in cui ha la precedenza e sfruttando le su gomme ribassate montate su cerchioni da gara in lega leggera riesce a sterzare a destra con perizia assoluta e a presentarsi lanciato sul rettifilo, ma, ahimè, il semaforo è rosso: frenata con freno a mano, con derapata a leggero sotto sterzo e marcia inserita, pronto, per la prossima partenza.

Vie satolle di autovetture.
Nello stesso luogo di cui sopra, nello stesso momento…

View original post 316 altre parole

Ora d’Aria

In un sonnolento pomeriggio lavorativo.

Collega 1 (Uscendo molto soddisfatto dal Bagno, pavoneggiandosi): “Bene, ho espletato, in modo esaustivo, le mie funzioni fisiologiche”.

Collega 2 (Che attendeva al di fuori il suo Turno, preoccupato): “Dobbiamo attivare il piano di evacuazione?”.

Collega 1 (Evidentemente Serio): “Per me no, grazie, ho già dato”.

Guerra Termonucleare Globale

La mappa (che trovate QUI) “pretende” di tracciare gli attacchi Hacker in atto.
La prima regola dell’Hacking (quello serio) è l’anonimato, altrimenti è materia da “Lamer“.

La mappa mi riporta indietro nel tempo …
Ricordate WarGames?
Ecco …

 

Sfide

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

(Albert Einstein – “Il mondo come io lo vedo” 1931)

Attaccati ad Un Filo

“Che la vita è appesa a un filo, e che c’è bisogno di apprezzarla, e che non c’era niente di più serio che il fatto che eravamo ancora vivi”.
(Sébastien, Ostaggio al Bataclan)

QUI Trovate l’intervista integrale a Sébastien: per provare a riflettere, in silenzio, che tutte le voci di questi giorni sono assordanti.