La storia del Rock

La storia del Rock ai tempi di FaceBook: ci azzeccano poco i Duran Duran di fianco ai mostri sacri, però ne vale la pena.

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Cacofonie

Non so se rimanere più basito da De Gregori che si dà ai Mostri Sacri del Rock (tra l’altro per mezzo di improbabili traduzioni); o da Walter Zenga che si dà alla scrittura (anche se sarei curioso di sapere quante frasi del libro siano realmente farine del suo sacco).

Melomani e Melodrammatici

Marito e Moglie alle prese con mondi musicali differenti.
L’amore è quando la cacofonia non è un problema.

Sottofondo Musicale (alto):
Marco se n’è andato e non ritorna più,
Il treno delle 7:30 senza lui …
“.

Lui / Lei:
“Scusa Non puoi abbassare, sto cercando di concentrarmi!”.
PERCHE’!? E’ TROPPO ALTO!?
“Non riesci nemmeno a sentire quello che ti sto dicendo …”.
LA SOLITUDINE TRA NOIIII ….
“Musica per palati fini!”.

Sottofondo Musicale (alto):
Largo al factotum
della città.
Presto a bottega,
ché l’alba è già.
Ah, che bel vivere,
che bel piacere
per un barbiere
di qualità!
“.

(a parti invertite).
“Scusa Non puoi abbassare, sto cercando di concentrarmi!”.
PERCHE’!? E’ TROPPO ALTO!?
“Non riesci nemmeno a sentire quello che ti sto dicendo …”.
AH BRAVO FIGARO!!!
“Io ascolto buona musica!
Mica come te, che ascolti l’Aida o il Barbone di Marsiglia!”.

Spunta la Luna dal Monte

“In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s’istrada dimandende”.

I Tazenda esistono ancora!
Grande Reunion al Teatro dal Verme: “Insieme per la Sardegna”.

Bé, però, c’è anche un certo Van de Sfross.
Bé, però “Spunta la Luna dal Monte” è una gran bel pezzo.
Ahiò!

Nuoce Gravemente alla Salute – 2

Dicevo dello Shopping?!
Ecco c’è un’aggravante.
Entri in un negozio, durante il periodo natalizio, e, nell’80% dei casi (ma anche 90%), la filodiffusione passa “All I want for Christmas is You” di Mariah Carry.

Questa donna è il diavolo!
Eccoci: alta croce sulla via del Golgota!

Cacofonia

Mi sento in dovere di dissentire dall’emerito “collega” del Messagero.

Caro giornalista in cerca di scoop musicale, per tua informazione e “regola” gli U2 non sono mai stati PUNK, o più precisamente la loro musica è stata marginalmente influenzata dal fenomeno Punk (che si stava concludendo agli inizi anni ’80, allorchè il gruppo Irlandese si affacciava sulla scena Britannica), ma decisamente non vi affonda le sue radici.
La loro musica è sempre stata Rock, o come qualcuno ha detto, Rock Puro.

I Sex Pistols (con tutto il rispetto per Sid Vicious e soci) lasciamoli dove sono.

U2

School of Rock

Mezzi Pubblici.
Due adolescenti dotati di I-Pod.
(Musica a Palla, i due si urlano dietro con gran piacere degli astanti).

A. Uhè!
B. Uhè!
A. Come butta?
B. Solito brodo.
A. Che ascolti?
B. Johnny B. Goode.
A. Ah! Forte! Chuck Norris!
B. Eh, questo se la suona alla Grande!
A. Poi me lo passi?
B. Sicuro.

Chuck Norris dovrebbe suonarvele, ma sul serio!

Per inciso il succitato “mito” del rock era Chuck Berry.

Highway to Hell!

Concerto degli AC/DC.
Luogo da duri.
Da vissuti.
Tra quello che si spara 4 canne contemporaneamente e quello che si adagia sulla sua bottiglia contenente un miscuglio di alcool (etilico e non), c’è quello che passa distribuendo zucchero filato.
Multicolore!
I tempi cambiano.

Evergreen (2) – Il Mattino ha l’oro in bocca

Siamo ancora sul pezzo della Radio di prima mattina.
Alle ore 6.50 del mattino la radio mi sollecita e mi introduce alla giornata!

Giorno 1
”Generale, dietro la collina…”.
Francesco (nella versione dell’epoca) ci dà dentro, paradossalmente, nel suo lento incedere biascicato.
Macete sulla radiosveglia e “trance” agonistico fino alla tazza.

Giorno 2
”Grazie, Roomaaa!! Che ci fai piangere, abbracciati ancora!…”.
Lo zio Antonello da buon urlatore deturpa (con indicibile strazio) il silenzio, percuotendo le assopite sinapsi, le quali (inviperite) decidono di mettere a tacere lo stempiato e occhialuto burino prescrivendo alla mano di troncare il collegamento.

Giorno 3
”Masini VAFFANCULOoo!”.
Il laconico Marco fa sapere al mondo della sua rabbia interiore.
Ricambio l’insulto e placidamente premo il tasto OFF.

Alla prossima Fiera avicola ho intenzione di comprarmi un gallo: sporca di più, ma rompe di meno; certo è un casino spegnerlo, ma sicuramente è più metodico.