E poi dicono della Metropolitana Milanese.

E poi dicono della Metropolitana Milanese.
Ombre Rosse.
Attore protagonista alle prime armi: John “Uolter” Wayne.
“…smentisce le tante immagini idiote di libertà che ci vengono propinate.
Che rompe, con la imprevista e violentissima presenza di lei, ogni riduzione dell’uomo a quel che ha o a quel che riesce a realizzare”.
Un’amica mi linka questo articolo di Davide Rondoni.
Leggetelo, vale la pena.
Ciò che è accaduto a Verona, caro John, è solo segno di un malessere più grande, ma ci dicono che è meglio fare finta di nulla, ma ci convincono che è meglio il Nulla, ci martellano nel Cranio che per essere felici occorre fare tutto ciò che ci passa per la testa, e poi quando hai fatto e provato tutto: cosa fai?
La Noia
La noia la noia la noia la noia la noia
io non ci vivo più
restaci tu qui
soffrirò di nostalgia
ma devo uscire fuori da qui.
Io devo io devo io devo io devo
e come dicevi tu
tornerai qui
solo quando avrai bruciato tutto
solo allora sì.
E la noia la noia la noia
che hai lasciato qui
quella noia che c’era nell’aria
che c’era nell’aria allora
è ancora qui
è qui che ti aspetta sai
e tu ora
non puoi certo più scappare
come hai fatto allora,
ora sai che vivere
non è vero che c’è sempre
da scoprire
e che l’infinito,
è strano ma per noi sai
tutto l’infinito
finisce qui.
(Vasco, La Noia).
All’uomo che perde l’Infinito non resta altro che distruggere la realtà, far finta di essere il Padrone del proprio agire, far fuori quell’unica cosa che può richiamarlo a qualcosa d’Altro.
Punteggi: Ing. della Briscola +30; Zorapide +12; L’Onnivoro –9; Darietti –10; Il Caricatore -23.
E’ la serata dei Guinnes dei Primati della briscola. Primati è da leggersi con duplice accezione: nel caso dell’Ing. della Briscola uguale record; nel caso del Caricatore uguale scimmia da laboratorio con attività neurale limitata (e siamo stati buoni, per adesso).
L’altisonante punteggio su riportato (o come lo stesso Ing. lo ha definito “Roboante Punteggio”) è solo frutto di una serata spenta ed arrendevole nella quale i contendenti hanno lasciato carta libera alla tattica precisa dell’Ing. ed all’estro devastante del Caricatore (che per l’occasione si è tramutato in un ciclone tropicale spazza tutto).
Ma parlavamo di Guinnes.
E comunque si può considerare la stagione finita, l’Ing. è talmente lontano che lo si può considerare solo un spirito che si palesa con scadenza settimanale durante le partite, le quali hanno assunto sembianza di sedute spiritiche.
L’Onnivoro ha decisamente tirato i remi in barca (acciaccato e stanco, si è presentato con una vistosa panciera stile Dr. Jibò), il Darietti ha perso completamente il senso del gioco, il Caricatore ha completamente perso il senno. Zorapide sembra l’unico che può ancora sperare in qualcosa di buono dalla stagione, il suo ruolino di marcia delle ultima 7 serate è impressionante e vi possiamo comunicare (non nascondendo una certa soddisfazione) che non è più possessore del cucchiaio di legno, oggetto che campeggia in bella vista sul comodino del Caricatore.
Per gli amanti delle sedute spiritiche evochiamo questa lussureggiante Classifica Generale.
E coraggio che la vita è ancora lunga.
Ecco qui trovate l’ultimo posto dove è ancora possibile scaricare la oramai celeberrima LISTA Nera degli Italiani (quella datata 2005, per intenderci, l’ultima ciliegina del governo Prodi).
Ma io non vi ho detto nulla: acqua in bocca, mi raccomando.
Ho scoperto, da poco, BitTorrent.
Ed è tutto un altro viaggiare!
(n.b.: scusate se ci sono arrivato solo adesso).
Sto tipo si vende tutto, anche la vita!
Folle è dire poco.
Poteva essere un altro 5 Maggio.
Cioè oggi è il 5 Maggio….
No, ma dico “Ieri…” poteva essere….
Va bé avete capito.
Spero.
If you didn’t care, what happened to me.
And I didn’t care, for you.
We would zig-zag our way, through the boredom and pain.
Occasionally glancing up through the rain.
Wondering which of the buggers to blame,
And watching for pig on the wing.
(Pink Floyd, Animals)
Profetici.
Non si direbbe un allucinato.
Quando si parla di LSD, mi torna sempre alla mente Syd Barret (che non è durato 102 anni però).
Eh, bè…
Vista la faccia nella foto, qualcosa è successo sotto le “coltri”.
Non oso immaginare.
Ma perché invece non mi tagliate del 30% il prezzo dei carburanti?
Non ci guadagneremmo, tutti, ugualmente?
Ringrazio, garbatamente, la Signora del 9° piano che tutte le mattine, addensando l’aria in ascensore, ci inebria con il suo profumo di lavanda e timo silvestre.
Arrivato a piano terra mi sento ogni giorno rinvigorito e sereno, quasi fossi stato immerso nella natura montana, pronto per una nuova giornata lavorativa.
P.s. Il titolo del post è liberamente ispirato ad una nota canzone. Ricchi premi per chi indovina (c’è un bonus per ogni informazione addizionale a riguardo).
Il prezzo del Greggio continua a crescere vorticosamente, ogni giorno che passa nuovi record.
Gli Arabi dicono di non volere aumentare la produzione.
Va bene: che fare per evitare il tracollo?
Non sono un economista, ma se l’Europa (tutta) dichiarasse, in modo fermo e serio, che entro il 2015 ridurrebbe della metà il suo fabbisogno annuo di greggio (per esempio pianificando investimenti in centrali termonucleari di nuova generazione) già da domani si vedrebbe un sensibile deprezzamento dell’oro nero ed i “saccenti” emiri comincerebbero a perdere la loro ostentata sicurezza, inizierebbero ad abbassare la cresta, i galletti.