God save the Queen

In seconda serata ero fortemente dibattuto sul guardare il servizio strappa lacrime sul cappottino Ocra della First Lady (nonché su quello blu elettrico della primogenita di Obama), o “spararmi” le ultime 24 ore di vita di Sid Vicious su Iris.

Ho optato per la visione del secondo spettacolo: è pur sempre cultura generale, sempre di effetti psicotropi si trattava.

Obama's Family

~ di zorapide su Mercoledì, 21 Gennaio 2009.

8 Risposte to “God save the Queen”

  1. Soluzione alternativa: spegnere la TV

  2. ma poverino, ha già quattro figli…

  3. Darietti cosa vorresti insinuare?

  4. Scusa, ma è God Bless America… Se c’era un doppio senso, non l’ho capito…

  5. “God Save the Queen” è una nota canzone dei Sex Pistols, di cui Sid Vicious era il bassista.
    Poi fai tu.

  6. Povere quelle due bambine… non vorrei essere al loro posto con una madre malata per i vestiti che le obbliga a vestirsi a gusto suo…

  7. per zora: scusa la mia ignoranza.
    per desi: pensa che chi ha commentato l’eleganza piuttosto che lo stile kitch della first lady, è stato accusato di razzismo dalla comunità nera americana. Il motivo? Dicono che se fosse stata bianca non le avrebbero detto niente…
    Ma in che mondo viviamo?

  8. Rb, in un mondo tropo impegnato a litigare per prendere sul serio il buon gusto… una first lady a parer mio dovrebbe essere seguita da uno stilista che ne curi l’immagine sobria ed elegante… altro che i colori sgrgianti e sbrilluccicosi, alternati al look casalinga disperata, che piacciono tanto alla Michelle Obama! E poi non c’è niente di più kitsch di una madre che veste le figlie a sua immagine e somiglianza… tipo mamma oca!

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