L’ora di religione

Sky One, prendendo spunto dalla polemica scoppiata in Veneto, parla dell’ora di religione fraintendendo, secondo me, il concetto di radici culturali.
Fatto sta che il Cristianesimo (volenti o nolenti) è alla base della nostra cultura; il concetto di Europa non esisterebbe neanche se non ci fosse stato il Cristianesimo.
Qui non si tratta di Fede, ma di patrimonio di conoscenza.

~ di zorapide su Lunedì, 8 Settembre 2008.

6 Risposte to “L’ora di religione”

  1. Concordo Pienamente, quindi è giusto che l’ora di religione sia obbligatoria per tutti. Anche per chi non crede è comunque storia!!

  2. Purtroppo chi ha voce in capitolo alle redini dell’Italia o sulla carta stampata, solo in rari casi ha una solida conoscenza storica. Il resto si perde tra i colori politici.

  3. Erika:magari non obbligatoria,ma quantomeno il riconoscere che la storia non è un opinione.
    Desireclery: Si perde anche tra la gente beota…purtroppo.

  4. per me io la metterei obligatoria in tuta italia sia alle elementari, sia alle medie che alle superiori..metterei anche il debito in religione per chi non studia sufficientemente la materia…… e dico di più modifica e ripristino nella precedente forma dellarticolo 7 della costituzione

  5. E’ giusto insegnare la religione come qualsiasi altra materia.
    Ognuno deve poter scegliere la sua. La religione nella scuola italiana non è mai stata catechismo, ma cultura religiosa. Ho 68 anni e quando andavo a scuola io, la religione era insegnata attraverso lo studio della Bibbia e del Vangelo, in forma non catechistica, ma storica.

  6. la religione è un fenomeno culturalmente importantissimo. il suo insegnamento nelle scuole dovrebbe essere obbligatorio, multireligioso, statalizzato, e con debiti agli studenti disattenti.

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