Volontà Dedotta

Sul Foglio di oggi.

I miei convincimenti sono in continuo divenire, per questo siamo vivi, cogito ergo sum, continuo a cogitare dunque continuo a esserci. Ma il pensiero è impenetrabile e se la scelta è irreversibile, la delega non è possibile, perché nessuno può davvero sapere che cosa avrei pensato o voluto io in quel preciso momento. Perché il dolore non è immaginabile finché non lo provi. Dunque non so nemmeno io davvero che cosa vorrò. Anche una volontà espressa in anticipo per qualcosa che potrà accadere in futuro è difficile che sia realmente univoca, figuriamoci una volontà dedotta.

Si è dedotto, da frasi di 16 anni fa, che Eluana possa volere, adesso, morire di Fame e di Sete.

L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie, o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima….“.

Procedure mediche dolorose, però.
Qui si tratta di “normale” sostentamento.
Doloroso sarà il modo in cui Eluana si spegnerà.
Lentamente.

~ di zorapide su Venerdì, 11 Luglio 2008.

11 Risposte to “Volontà Dedotta”

  1. Non possiamo giudicare senza viverle certe cose, forse la pietà divina passa anche da percorsi che non comprendiamo, non ultimo morire anche così (è la mia opinione non significa che abbia ragione)

  2. Lasciamo fare il suo corso alla Pietà Divina, però.
    Appunto perchè Divina non dipende da me e da te.

  3. ok

  4. Perchè non guardare con pietà (terrena) anche alle persone che stanno intorno alla ragazza?

  5. Attenzione però a non confondere la pietà (terrena) a ciò che mi è più semplice fare e pensare.
    Perché è più facile togliere di mezzo che convivere con la fatica ed il dolore.

  6. E’questo il libero arbitrio che fa a tutti oi da spada di Damocle. I conti verranno fatti alla fine, e di certo non da noi. Ma quando ci verrà rinfaciato che non gli abbiamo dato da bere quando Lui aveva sete, e non gli abbiamo dato da mangiare quando aveva fame, quando Lui stesso si è fatto carne e sangue per noi, là non potremo più nasconderci dietro al dito che “interpretando quello che forse avrebbe plausibilmente pensato, così, basandomi su supposizioni, ho deciso di ammazzarla”

  7. Nessuno può giudicare la persona, perchè il giudizio sulle persone non spetta a noi.

    Tutti siamo in DOVERE di giudicare, di prendere una posizione sui fatti che accadono tutti i giorni, altrimenti non siamo uomini, ma bestie.

    E’ stato dato il permesso di uccidere legalmente Eluana.

    Di fronte a questa possibilità, le suore della divina misericordia che dal 1994 si occupano della ragazza hanno detto: lasciatela a noi, che già ce ne occupiamo giorno e notte… pensatela pure morta e noi continueremo a volerle bene come abbiamo fatto in tutti i questi anni!

    Il mio giudizio è che è molto più bella e umana questa posizione, rispetto a quella di uccidere Eluana.
    QUANTO E’ PIU’ BELLO IL CRISTIANESIMO RISPETTO AL NIENTE.

  8. vero!

  9. Cosa intendete voi per vita? Di fronte alle suore benemerite, tanto di cappello, chi fa del bene va sempre rispettato, ma siamo ancora tutti preda della Divina Provvidenza?

  10. Vita è tutto (TUTTO) ciò che passa tra Concepimento e Morte naturale.

  11. Ok, se TUTTO è vita, il ragionamento che fate fila, anche se non lo condivido.

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