Napule e’ mille Culure

Codesta Campagna Pubblicitaria è costata (fonte: l’assessore regionale alla cultura della Regione Campania Claudio Velardi) la bellezza di 1 Milione e Mezzo di Euro!
Soldi gettati nella Spazzatura.

…napule e’ ‘na carta sporca
e nisciuno se n’ emporta…
“.
(Pino Daniele)

N.b. Se volete, al Link sopra citato, potete anche scaricarvi i WallPapers!

~ di zorapide su Venerdì, 30 Maggio 2008.

12 Risposte to “Napule e’ mille Culure”

  1. e niscuno se n’emporta????
    non sei napoletano, suppongo…

  2. FEDERALISMO FISCALE S U B I T O !!!

  3. Copia ed incolla: non sono napoletano.

  4. Per fortuna, non sono nemmeno io napoletano. E poi, altro che federalismo fiscale: SECESSIONE SUBITO!!!

  5. Mi mancava il Picconatore.

  6. Bravo, giusto: il piccone serve. Per scavare un bel fossato (da riempire con acqua, piranha e coccodrilli) appena sotto il Po.

  7. piranha e coccodrilli non sopravviverebbero nelle fredde lande padane!

  8. Napoli ai napoletani, che se la meritano.
    Il Nord a noi che ce lo meritiamo.

    I loro soldi a loro, che ce li rubano.
    I nostri soldi a noi, che ce li sudiamo.

  9. Canten tucc luntan de napoli se moer, ma poi vegnen chi a Milan. Terun!

  10. Prima della partita di Italia90 Italia-Argentina, da disputare al San Paolo, tutti speravano nel tifo partenopeo per supportare la Nazionale (che era sfavorita).
    Poi ci fu una frase di Maradona:

    L’Italia si ricorda di Napoli solo nel momento del bisogno

    sagge parole

  11. Napoli si ricorda dell’Italia tutte le volte che:
    - prende sovvenzioni straodinarie per l’emergenza rifiuti cioè da più di 10 anni…
    - prende sovvenzioni per il terremoto dell’Irpinia – tassa sul carburante per un evento accaduto più di 25 annni fa…
    - risquote l’assegno di indennità come disoccupato quando lavorano tutti in nero così non pagano le tasse e prendono pure i soldi dallo stato…

    Detto tutto.

  12. 3 punti:

    - Se per Napoli intendi i Napoletani sappi che loro non vedono manco ‘na lira delle sovvenzioni e si beccano pure la monnezza. Le sovvenzioni se le spartiscono i politici (NON SOLO NAPOLETANI, tutti hanno interessi in questa città)

    - e allora?
    1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
    14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
    10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
    10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
    10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
    99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
    75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980 (0,039 euro);
    205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
    22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
    0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004

    - E in America i coccodrilli escon fuori dalle docce… certo. I napoletani girano l’Italia, il mondo, alla ricerca di un lavoro (ogni napoletano ha parenti in almeno 2 o 3 continenti) e ancora dici ste fesserie…

    torna a giocare a briscola, va’.

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