Napule e’ mille Culure
Codesta Campagna Pubblicitaria è costata (fonte: l’assessore regionale alla cultura della Regione Campania Claudio Velardi) la bellezza di 1 Milione e Mezzo di Euro!
Soldi gettati nella Spazzatura.
“…napule e’ ‘na carta sporca
e nisciuno se n’ emporta…“.
(Pino Daniele)
N.b. Se volete, al Link sopra citato, potete anche scaricarvi i WallPapers!












e niscuno se n’emporta????
non sei napoletano, suppongo…
FEDERALISMO FISCALE S U B I T O !!!
Copia ed incolla: non sono napoletano.
Per fortuna, non sono nemmeno io napoletano. E poi, altro che federalismo fiscale: SECESSIONE SUBITO!!!
Mi mancava il Picconatore.
Bravo, giusto: il piccone serve. Per scavare un bel fossato (da riempire con acqua, piranha e coccodrilli) appena sotto il Po.
piranha e coccodrilli non sopravviverebbero nelle fredde lande padane!
Napoli ai napoletani, che se la meritano.
Il Nord a noi che ce lo meritiamo.
I loro soldi a loro, che ce li rubano.
I nostri soldi a noi, che ce li sudiamo.
Canten tucc luntan de napoli se moer, ma poi vegnen chi a Milan. Terun!
Prima della partita di Italia90 Italia-Argentina, da disputare al San Paolo, tutti speravano nel tifo partenopeo per supportare la Nazionale (che era sfavorita).
Poi ci fu una frase di Maradona:
sagge parole
Napoli si ricorda dell’Italia tutte le volte che:
- prende sovvenzioni straodinarie per l’emergenza rifiuti cioè da più di 10 anni…
- prende sovvenzioni per il terremoto dell’Irpinia – tassa sul carburante per un evento accaduto più di 25 annni fa…
- risquote l’assegno di indennità come disoccupato quando lavorano tutti in nero così non pagano le tasse e prendono pure i soldi dallo stato…
Detto tutto.
3 punti:
- Se per Napoli intendi i Napoletani sappi che loro non vedono manco ‘na lira delle sovvenzioni e si beccano pure la monnezza. Le sovvenzioni se le spartiscono i politici (NON SOLO NAPOLETANI, tutti hanno interessi in questa città)
- e allora?
1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980 (0,039 euro);
205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004
- E in America i coccodrilli escon fuori dalle docce… certo. I napoletani girano l’Italia, il mondo, alla ricerca di un lavoro (ogni napoletano ha parenti in almeno 2 o 3 continenti) e ancora dici ste fesserie…
torna a giocare a briscola, va’.