Quelli della Briscola – 2
Punteggi: Ing. della Briscola +12; Rb +6; Darietti +4; Zorapide –7; Pennello –15.
Torna l’Ing. e la serata si fa molto interessante, divertente, a tratti ilare e scanzonata.
Sembrerebbe una vittoria facile delle sue, ed effettivamente sino a metà partita non c’era stata storia. Il ritmo impresso dall’omniscente della Briscola era insostenibile per chiunque, ma tant’è che ci sono episodi che ti segnano dentro, ti fanno sentire un calzino sporco e bucato (olezzante di Emmental ammuffito), nonostante tu sia lì, sul piedistallo e tutti ti ammirano per la tua gran classe di giocatore modello: tante volte è meglio starsene schisci, vincere facile, che sfidare impavidamente le carte, le quali, prima o poi, ti bastonano sempre e quando lo fanno il bastone non te lo danno sulla testa (ahimè il bruciore difficilmente si placa nonostante abbondanti impacchi di rosolio e pasta di FISSAN).
La serata è ottima, si diceva all’inizio, si gioca, si lascia giocare, si canta, si scherza, si fanno “I Pirla”: che volete di più dalla vita? Di certo la noia, che aveva imperato nella prima di campionato, è rimasta ben alla larga dal tavolo di mogano massiccio su cui si sono consumate le gioie e i dolori del giovane Ing.
La Fredda Cronaca
Dopo un giro turistico per le strade di Milano con il nuovo automezzo corazzato (ed aziendale) dell’Ing., i quattro invitati a casa Darietti si presentano alla porta con notevole puntualità.
Zorapide pronti via rompe gli occhiali (infrangibili a detta del rivenditore, bastardo) facendo il pirla con il video citofono (voleva impersonare il cugino It, e di fatti l’imitazione ben gli riesce, raffigurando ottimamente il Q.I. dell’individuo in questione).
Completati i riti scaramantici, si inizia a tamburo battente: l’Ing. inizia bello frizzante e tonico chiamando un 2 a 70 di prima mano, Rb ringrazia di averlo fatto partecipe della sua tonicità e così la strana coppia si aggiudica i primi importanti punti.
Seconda mano: l’Ing. ci riprova, con un più modesto 2 a 66, Rb questa volta non ringrazia l’Ing. anzi dimentica subito il regalo ricevuto la mano precedente e giù botte.
Darietti alla terza mano vede bene di far pesare il fatto di giocare in casa e, non da meno, chiama pure lui un bel 2 a 70, togliendo dall’angolo l’Ing. ancora sotto i colpi di Rb.
Le prime cinque mani vanno via così, senza un vero perché, si sa solo che l’asse Ing.-Darietti funziona a meraviglia e i due schizzano in testa alla classifica appaiati a +6.
Gli altri ovviamente stanno a guardare: e cosa altro potevano fare davanti a cotanto piglio?
Però che inizio! Che fervore! Non se ne vedevano da tempo di questi Incipit.
La corazzata Potiemkin Ing. continua a macinare gli avversari, continua a fargli da spalla il nerboruto Darietti, il quale (pur se limitato tatticamente) sa benissimo a quale Tram attaccarsi e trae il massimo risultato con il minimo sforzo. Per intanto gli altri sprofondano sempre più nell’angoscia profonda: Zorapide chiama un 2 a 70, ma Rb lo castiga con la sua nudità; mentre Pennello tenta la scalata al successo con un 6 di fiori il quale era solo, solo e spaventato nelle mani di Zorapide.
Alla fine di questa tornata interlocutoria, a tratti metafisica, il duo di testa è a +10 e gli altri seguono ad un punteggio asintoticamente tendente al meno infinito.
Nel mezzo della partita il duo si spacca, la coppia scoppia, la serie positiva comincia a divergere: l’Ing. decide di fare terra bruciata e ci riesce: Darietti non gli sta più dietro, il ritmo si è fatto troppo frenetico per i suoi gusti da bradipo e dunque l’Ing. prende il largo e chiamando un misero 3 di fiori, da pezzente, si assesta su di un sontuoso +16!
Nelle mani successive c’è da registrare il primo giallo della serata, il caso che farà discutere gli sportivi per i prossimi 10 anni, la giocata che poteva cambiare la partita: cose da film splatter.
Darietti chiama una Donna di cuori, la partita non si dipana come vorrebbe, si vede che fa fatica, non riesce ad ingranare: l’Ing. continua a martoriarlo, a lavorargli il fianco, rubandogli ben 42 punti. La partita è giunta al suo culmine, la situazione è tesa, non è ancora finita, mancano Asso, Tre e Re.
Darietti preso da un raptus omicida getta le carte, sicuro della vittoria, ma Zorapide (che pregustava il momento ormai da tempo) lo smentisce e tira fuori l’Asso (da notare che il socio era Rb).
Il punto del contendo sta qui: la partita viene dichiarata a Monte, dunque nessun punto assegnato.
Domanda: partendo dal presupposto che la partita Darietti non l’avrebbe vinta (l’Asso di Zorapide lo avrebbe massacrato e i 42 punti dell’Ing. lo avrebbero sotterrato) perché cazzo abbiamo dovuto mandarla a monte?
Non si poteva dichiarare persa per inettitudine?
Sono troppo frequenti questi sbagli.
Mozione: occorre legiferare, con urgenza, su quando applicare il “A Monte!” (come prima cosa occorre trovare un articolo che vada bene per l’esclamazione suddetta). Ora come ora è troppo facile sfuggire alle maglie della legge. Occorre giustizia ed equità!
Per adesso ci limiteremo ad aprire un fondo per i “LCDAM” (Lesionati Civili Dell’Amonte); per informazioni contattatemi al numero verde 800-800-800.
Il bello deve ancora venire.
Dopo questo interludio ludico-giuridico, l’Ing. è sempre più sugli scudi. Macina terreno ed avversari, nulla più si frappone tra lui e la gloria. Nel momento di massima euforia, quando i giochi sembrano fatti, la tracotanza dell’Ing. è tale che su di una chiamata di un 2 a 70, all’ultima mano, a giochi non ancora fatti, il Water della Briscola si permette di dileggiare gli avversari suggerendo (in barba al mutismo al quale sono chiamati gli adepti della Chiamata) al suo socio (oramai svelato) di non giocare il 2 chiamato: qui c’è il secondo illecito della serata su cui legiferare al più presto: qui ci stava il “A Monte!”, in un chiaro caso di dichiarazione illecita. Anche qui sono bene accetti i versamenti sul fondo sopra citato.
La Briscola dà, la Briscola toglie (e quando si parte con questo adagio, è perché sta per succedere il finimondo).
L’Ing., ormai lanciato come un razzo, dall’alto dei suoi 19 punti, ma vuole strafare (come al solito).
È stato un attimo: “2 a 80! Così ci divertiamo!.
E di fatti ci siamo divertiti come non mai.
Il 2 a 80 funziona così: chi chiama gioca per primo, la prima mano è al buio (non si dichiara il seme), dopo la prima mano chi ha chiamato dichiara la Briscola.
Di solito funziona così, ma c’è pur sempre l’eccezione.
Ing. : gioca Tre (cuori).
Darietti: gioca Tre.
Pennello : gioca 7 di cuori!
Rb : gioca Tre.
Zorapide : Asso di Cuori!
Nelle mani di Zorapide in questo momento ci sono ben 41 punti, nonché lo scalpo dell’Ing., il quale non sa più dove sbattere la testa.
Per intanto dall’altra parte del tavolo Pennello (socio maldestro) tiene in pugno ben stretto, il palo (poco oliato) che servirà all’esecuzione del saccente Ing. della Briscola.
Il 2 a 80 più veloce della storia!
Che bruciatura!
Che mal di culo!
La Briscola dà, la Briscola toglie!
Che dire di più?
La serata è comunque andata all’Ing., ma questa rimarrà negli annali come la Caporetto dell’Ing.
Piccola notazione finale: se ci si iscrive alla “LCDAM” si ha diritto ad una fornitura GRATIS per un anno di pasta di FISSAN.
Ve lo dico così, per gradire, magari a qualcuno può tornare utile per le prossime volte.
Ad PERSONAM.
Ing. della Briscola: ogni commento è superfluo. Vince si, ma che tostata. Come minimo dovrà sedersi con la ciambella sotto il culo per almeno una settimana.
Piagato.
Rb: Tattico. Sornione. Fa i suoi punticini. Fa i suoi compitini. Arriva secondo e ringrazia.
Ragioniere.
Darietti: Chiama più del solito, ma non riesce a tenere il ritmo infernale dell’Ing. Perde terreno sul finale. E’ l’acerrimo nemico della “LCDAM”: ci vorrebbe un po’ più di attenzione!
Camera d’aria sgonfia.
Zorapide: chiamatelo Juke-Box a Spumante. Quando la partita è ormai compromessa, libera la sua vena canterina e allieta la serata con un revival di Sigle di Cartoni animati.
Cristina d’Avena.
Pennello: solo un merito, quello di aver dato modo di scrivere una delle pagine più belle nella storia della Briscola Chiamata.
Sbandieratore.











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